Investimenti: in Italia conta più proteggere che rischiare

Gli investitori italiani guardano agli investimenti con un approccio pragmatico e prudente. Secondo la ricerca Amundi Decoding Digital 2026, le priorità non ruotano tanto attorno alla sola crescita del capitale, quanto alla capacità di generare reddito, difendere il valore dei risparmi dall’inflazione e limitare il rischio di perdite. In Italia, infatti, il 44% indica come obiettivo principale il reddito da investimento e un altro 44% la protezione dall’inflazione, mentre la crescita si ferma al 43%. Nel resto d’Europa, invece, la crescita pesa di più e arriva al 51%, segno di un orientamento complessivamente più dinamico rispetto a quello italiano. 

Anche le barriere all’investimento raccontano un atteggiamento molto concreto. Il 26% degli investitori italiani afferma di non guadagnare abbastanza per investire di più, mentre il 25% dichiara di temere di perdere denaro. L’incertezza economica o politica, invece, incide molto meno che altrove: solo il 16% la considera un ostacolo, contro il 23% in Europa e il 27% a livello globale. Questo suggerisce che il vero freno non è tanto lo scenario generale, quanto la percezione di avere risorse limitate e la necessità di proteggere ciò che si è già accumulato. 

A spingere gli italiani a investire di più sarebbero soprattutto due fattori: costi più bassi e maggiore tutela del capitale iniziale. In particolare, il 23% cita commissioni e oneri ridotti come leva decisiva, mentre il 21% vorrebbe una garanzia di non perdere il capitale investito. Il quadro che emerge è quello di un investitore attento, cauto e molto sensibile alla sicurezza, per il quale contano prima di tutto protezione e rendimento misurabile nel tempo. 

Informazioni importanti

I contenuti di questa comunicazione hanno carattere puramente informativo. I dati, le opinioni e le informazioni in essa contenuti sono prodotti da Amundi SGR sulla base di fonti considerate affidabili al momento della redazione. Amundi SGR si riserva il diritto di modificare ed aggiornare la presente informativa in qualsiasi momento e a propria discrezione. Non vi è garanzia che i Paesi, i mercati o i settori eventualmente citati manifestino i rendimenti attesi. Le informazioni fornite non sono da intendere come una comunicazione di marketing, una raccomandazione di investimento, un’offerta di acquisto o vendita di strumenti finanziari o una proposta contrattuale, né come ricerca in materia di investimenti o come analisi finanziaria dal momento che, oltre a non avere i contenuti, non rispettano i requisiti di indipendenza imposti per la ricerca finanziaria e non sono sottoposte ad alcun divieto in ordine alla effettuazione di negoziazione prima della diffusione. Le informazioni fornite non intendono sostituire in alcun modo le autonome e personali valutazioni che il destinatario è tenuto a svolgere prima della conclusione di una qualsiasi operazione attinente a servizi, strumenti e prodotti finanziari. Si declina qualsiasi responsabilità in caso di qualsivoglia perdita, diretta o indiretta, derivante dall’affidamento alle opinioni o dall’uso delle informazioni ivi contenute. Investire comporta dei rischi. Prima di qualunque investimento, prendere attenta visione della documentazione relativa al servizio, allo strumento e al prodotto finanziario oggetto dell'operazione, la cui sussistenza è disposta dalla applicabile normativa di legge e regolamentare tempo per tempo vigente. La presente comunicazione non è diretta a “US Person”.